Stefano Ventura

Stefano Ventura (1980) è originario di Teora (Avellino) ma vive a Siena. Si è laureato in Storia all’Università di Siena con una tesi dal titolo “Irpinia 1980-1992: storia e memoria del terremoto” (relatore il prof. G. Santomassimo) e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2009 presso la scuola di dottorato in Scienze Storiche, Politiche, Giuridiche e Sociali dell’Università di Siena con progetto di ricerca su “L’Irpinia dopo il terremoto” (tutor: prof. Simone Neri Serneri).

Collabora con l’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIDA (Musei Integrati dell’Ambiente) di Pertosa (Salerno); ha curato, per il rapporto 2010 dell’Osservatorio (Le macerie invisibili) una ricerca intitolata: Trent’anni di terremoti italiani. Un’analisi comparata sulla gestione delle emergenze, presentata in un convegno alla presenza dei presidenti della Regione Campania e Basilicata il 9 ottobre 2010 a Pertosa.

Ha fatto parte del gruppo di lavoro, coordinato dalla prof.ssa Gribaudi, che sta preparando il convegno internazionale dell’AISO (Associazione italiana di Storia Orale) che si è svolto a Napoli il 25 e 26 novembre 2010 e ha avuto come tema la memoria delle catastrofi.

Cura una rubrica di storia locale sul trimestrale “Nuovo Millennio”, pubblicato a Teora (Av), ed è amministratore di un blog (teoraventura.ilcannocchiale.it).

Recentemente ha preso parte ai convegni: Dalla pubblica incolumità alla protezione civile (Foligno 11-12 ottobre 2007); Resistenze – ricostruzioni. Chiacchiere meridiane di architettura, Cairano (Avellino), 25 giugno 2009 e Cantieri aperti, 30 anni dopo, 26 giugno 2010 (dibattiti nell’ambito della settimana di eventi “Cairano 7x. Piccoli paesi, grande vita”). Ha inoltre partecipato alla Giornata divulgativa Analisi, valutazione, mitigazione dei rischi naturali, Centro Irpino per l’Innovazione nel monitoraggio ambientale “Filippo Vinale”, Sant’Angelo dei Lombardi, 19 dicembre 2009.

Pubblicazioni:

Non sembrava novembre quella sera. Il terremoto del 1980 tra storia e memoria, Edizioni Mephite, Atripalda (Av).

– Il terremoto dell’Irpinia. Storiografia e memoria, in Italia Contemporanea, n. 243, giugno 2006, pp. 251-269.

I terremoti italiani del secondo dopoguerra e la Protezione Civile,www.storiaefuturo.com, n. 22, marzo 2010.

–  I ragazzi dell’Ufficio di Piano. La ricostruzione urbanistica dopo il terremoto in Irpinia, I frutti di Demetra. Bollettino di storia ambientale (di prossima pubblicazione).

– Prefazione a Benvenuto Benvenuti, Semiseria analisi lessicale di un disastro naturale, Montedit, Melegnano (Milano), 2009.

Il lavoro in Irpinia negli anni del terremoto, in La storia della CGIL irpina dal 1948 ad oggi, a cura di Giovanni Marino, Avellino, 2010.

–  I confinati in Irpinia durante il fascismo, in Vicum, gennaio-marzo 2010.

indirizzo e-mail: ventura80@libero.it

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